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Elettrocardiogramma: come farlo e dove farlo in Toscana?

Partiamo con il dire cosa è un elettrocardiogramma: “l’elettrocardiogramma (ECG) è un esame diagnostico di facile esecuzione, che prevede l’utilizzo di uno strumento capace di registrare e riportare graficamente il ritmo e l’attività elettrica del cuore.

Tramite dei sensori (elettrodi), posizionati sulla pelle a livello delle braccia, delle gambe e del torace, i segnali elettrici prodotti dal cuore ad ogni battito sono captati e registrati da una macchina, l’elettrocardiografo, che li trasforma in un tracciato visibile su un supporto elettronico (video) o cartaceo; alcuni elettrocardiografi forniscono anche il risultato (referto) dell’esame. Esso, tuttavia, deve essere sempre controllato dal medico per verificare che non vi siano irregolarità.

L’ECG può essere richiesto dal medico di famiglia, dal cardiologo o da altri specialisti che sospettino la presenza di un problema a livello cardiaco. Può essere prescritto dal medico dello sport prima di rilasciare il certificato di idoneità alla pratica sportiva a livello agonistico e non. In genere, è eseguito in ambulatori, pubblici o privati, o dal medico di base”.

Quando si esegue l’Elettrocardiogramma (ECG)?

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, può essere richiesto per approfondire disturbi che facciano sospettare una malattia del cuore come, ad esempio, un dolore al petto, battiti improvvisamente percepibili (palpitazioni), vertigini e difficoltà a respirare.

L’ECG può essere utile per individuare:

  • aritmie, si verificano quando il cuore batte troppo lentamente (bradicardia), troppo velocemente (tachicardia) o in modo irregolare
  • cardiopatia ischemica, compare quando l’afflusso di sangue al cuore è bloccato, o interrotto, a causa del restringimento dell’arteria coronaria per uno spasmo o per un’occlusione
  • infarto del miocardio, si verifica quando l’afflusso di sangue al cuore si interrompe improvvisamente
  • cardiomiopatie, consistono nell’ispessimento o nella dilatazione delle pareti del cuore

L’ECG può essere ripetuto per seguire l’evoluzione nel tempo delle malattie cardiovascolari, per verificare l’efficacia delle cure o per controllare gli eventuali effetti dannosi sul cuore di farmaci utilizzati per altre malattie.

Dove si esegue l’Elettrocardiogramma (ECG)?

In Toscana, in tutte le sedi Cosmocare puoi richiedere una visita cardiologica e/o esame diagnostico ECG: non esitare a contattarci per richiederci info su modalità, tempi e costi del servizio.


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Holter cardiaco, a cosa serve?

L’Holter cardiaco (o elettrocardiogramma dinamico completo secondo Holter) è un esame che permette di registrare e memorizzare tutti i battiti del cuore, di solito per un periodo di 24 ore.
È un esame non invasivo e indolore come l’elettrocardiogramma e si realizza tramite un piccolo apparecchio portatile.

Come si svolge

L’holter cardiaco si effettua attraverso un apparecchio che registra per almeno 24 ore l’attività elettrica del cuore. Il paziente deve recarsi presso la struttura, dove gli vengono applicati sul torace alcuni elettrodi collegati all’apparecchio portatile (un piccolo registratore a batteria), che il paziente indosserà per il periodo prefissato dal medico, di giorno e di notte, così da registrare in modo continuativo, e durante l’espletamento delle normali attività quotidiane, il suo elettrocardiogramma.

Durata

Nell’holter cardiaco, la rilevazione dell’attività elettrica del cuore può durare dalle 24 ore a un’intera settimana. Il paziente potrà recarsi presso i nostri ambulatori, previa prenotazione, per il montaggio dell’apparecchio portatile, che dovrà indossare giorno e notte svolgendo regolarmente le proprie attività, oppure potrà richiedere previa prenotazione la messa in opera comodamente al proprio domicilio.

Al termine, il paziente si recherà nuovamente in ambulatorio per consegnare l’apparecchio e rimuovere gli elettrodi.

Preparazione

Durante la registrazione dell’holter cardiaco il paziente deve eseguire la sua attività quotidiana senza limitazioni, ponendo solo cura al fatto che le piastrine non si stacchino dalla pelle per movimenti eccessivi.

Chiedi informazioni

Contattaci per richiedere maggiori info sull’uso e su necessità.

 


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Da oggi la nostra diagnostica medica anche Prato e Pistoia, in Valdinievole e nell’Empolese.

I servizi di diagnostica e tele-medicina sono erogati presso ambulatori oppure presso aziende, strutture sanitarie e a domicilio grazie all’impiego di strumentazione di tele-medicina di ultima generazione, certificata e affidabile.

L’accesso al servizio avviene mediante riconoscimento dell’assistito tramite Tessera Sanitaria e Firma Digitale, nel rispetto delle direttive sulla Data Privacy. La refertazione viene effettuata da un medico specialista. Il referto potrà essere visionato, scaricato e stampato comodamente da casa propria, mediante accesso ad un’area dedicata e sicura, oppure potrà essere ritirato in formato cartaceo presso la segreteria dell’ambulatorio.

Ecco i servizi di diagnostica attivi e offerti:

Elettrocardiogramma (ECG)

Holter pressorio

Spirometria

Holter cardiaco

Polisonnografica – Monitoraggio Cardiocircolatorio

Ecocolordoppler Cardiaco

Contattaci  per avere maggiori informazioni e richiedere l’accesso ai servizi diagnostici attivi sul territorio toscano.


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Maggio è il mese della prevenzione cardiovascolare

La prevenzione cardiovascolare è oggi sempre più importante, soprattutto alla luce delle gravi conseguenze determinate dalla pandemia Covid-19 nei pazienti con patologie cardiovascolari.
A testimonianza di ciò, c’è l’istituzione della giornata italiana della prevenzione cardiovascolare voluta da SIPREC in cui si è fatto luce sul tema.

«La frenata imposta dal Covid-19 ha avuto gravi conseguenze – sottolinea il Prof. Massimo Volpe, Presidente Siprec – I dati del 2021, ancora provvisori, mostrano già una riduzione delle prestazioni cardiologiche di circa il 20%. Anche l’impiego di molti farmaci cardiovascolari, come si evince da numerose analisi, ha mostrato una stazionarietà o un arretramento. Ma l’elemento a cui bisogna prestare maggiore attenzione è che nei soggetti colpiti dal Covid si è riscontrato un aumento del 20-25% di tutte le malattie cardiovascolari, come aritmie, infiammazioni di miocardio e pericardio, cardiopatia ischemica, ictus cerebrale, malattie a carattere trombo-embolico. Questo è stato riassunto molto bene in un articolo pubblicato recentemente su Nature Medicine con dati molto solidi ottenuti negli Stati Uniti: l’evidenza emerge sia su una popolazione coeva senza infezione da Covid che in rapporto a una popolazione del 2017 analoga per caratteristiche. Questo aumento del 22-23% riconducibile al Covid è trasversale ed è destinato a differenziare sia chi ha avuto il Covid da chi non lo ha avuto che questa epoca da quella precedente». (fonte sole24ore.it)

Nei nostri centri da anni portiamo avanti attività di sensibilizzazione sul tema e abbiamo inserito nel nostro staff specialisti e cardiologi in grado di darti tutte le info del caso sulla prevenzione cardiovascolare.

Non esitare a contattarci e a richiedere un primo consulto!


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Assistenza sanitaria e domiciliare a Prato: ecco la nostra nuova sede

Abbiamo da poco inaugurato la nostra nuova sede di Prato: qui puoi venire a trovarci o contattarci per conoscere tutti i servizi di assistenza sanitaria e domiciliare che siamo in grado di offrirvi.

Una vasta serie di  professionali servizi dedicati ad anziani, malati, disabili e a chiunque abbia una necessità di sostegno socio assistenziale o sanitario.
La collaborazione con personale qualificato e professionale, scrupolosamente selezionato,  vi garantirà di ricevere, in tempi brevi, il migliore servizio possibile.

Se vuoi conoscere tutti i servizi attualmente disponibili presso le nostri sedi, visita la nostra pagina.

Assistenza sanitaria e servizi diagnostici per te e per tutte le esigenze dei tuoi cari.

 

 

 

 


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Fascicolo Sanitario Elettronico in Toscana, ecco di cosa si tratta

In questi giorni avrai sicuramente sentito parlare del fascicolo sanitario elettronico di Regione Toscana.
Ma di cosa si tratta?

Il Fascicolo Sanitario Elettronico è una raccolta on line di dati e informazioni sanitarie che costituiscono la tua storia clinica e di salute ed è alimentato dai soggetti che ti prendono in cura nell’ambito del Servizio Sanitario Regionale. Un punto di accesso unico, comodo, sicuro e sempre disponibile alla tua storia sanitaria.

Il FSE, al quale si può accedere con la propria tessera sanitaria elettronica, contiene i referti degli esami del sangue e di radiologia, le vaccinazioni effettuate, le lettere di dimissione ospedaliera relative ai ricoveri effettuati in strutture pubbliche, come pure gli accessi effettuati al pronto soccorso.

Non solo: ci sono anche le ricette farmaceutiche elettroniche e i relativi farmaci erogati, le ricette per visite specialistiche, le eventuali esenzioni per patologia, e il taccuino da personalizzare con i propri dati e le informazioni sanitarie. Dal momento in cui l’assistito dà il consenso, nel FSE confluiscono, in maniera elettronica, tutte le informazioni sanitarie che descrivono il suo stato di salute, inserite dai vari specialisti che egli consulterà, in ogni struttura sanitaria pubblica della Toscana e, a breve, anche quelle inserite dal suo medico di famiglia.

Tutti i dati sono al sicuro e protetti secondo i più rigorosi criteri di privacy.

fonte: regione.toscana.it 


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Podologia a Pisa, trattamenti e cura nella nostra sede di Pisa

Nella nostra sede di Pisa, grazie alla collaborazione con il dottor Michele Baronti, hai la possibilità di svolgere visite podologiche per la diagnosi e cura di disturbi del piede.

Perché rivolgerti al nostro studio di podologia a Pisa?

Cominciamo con il dire che la visita podologica è una valutazione clinica del piede e dei distretti correlati: valutazione che solitamente si rende necessaria dopo prima generale valutazione del medico di famiglia che indirizza il paziente verso un approfondimento diagnostico.

Nello specifico, le patologie del piede che trattiamo nello studio di Pisa sono:

  • riabilitazione
  • rieducazione post chirurgica
  • fisiokinesiterapia attiva, passiva e propiocettiva di piede e caviglia
  • patologie ungueali (es. distrofia ungueale, onicomicosi, unghia incarnita, etc.)
  • patologie cutanee (es. verruche, ulcerazioni, ipercheratosi, discheratosi, etc.)

Non esitare a contattarci se hai bisogno di assistenza, di un primo consulto gratuito e di una visita podologica a Pisa!


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Stai cercando podologi a Pisa?

Cercare podologi a Pisa per la cura e il trattamento di problematiche legate alla struttura e alla conformazione del piede è oggi un’impresa facile: abbiamo aggiunto da poco anche questa possibilità per tutti i nostri clienti, garantendo la presenza di professionisti qualificati.

Podologo a domicilio

La nostra novità è che con il nostro specialista, dottor Michele Baronti,  avrai la duplice possibilità di essere visitato presso la nostra sede di Pisa, oppure pianificare una visita presso il tuo domicilio.
Un vantaggio importante soprattutto per chi si trova nella situazione di complicanze che impediscono una corretta deambulazione e, dunque, hanno difficoltà negli spostamenti.

Chiedere l’intervento del podologo a domicilio significa, quindi, prendersi cura dei della salute non solo dei piedi ma della persone nel suo complesso. Specie negli anziani permette di prevenire infezioni e aggravamento di patologie pregresse. Si può ricorrere al podologo a domicilio quando è difficoltoso spostare un disabile o un anziano con difficoltà deambulatorie.

Come lavora un podologo a domicilio?

Il podologo effettua il trattamento non invasivo di ipercheratosi e onicocriptosi (meglio nota come “unghia incarnita”), onicopatie dismorfiche, onicopatie micotiche e distrofiche.

I nostri podologi professionisti eseguono fra le altre:

  • Trattamenti domiciliari rivolti a persone con mobilità compromessa
  • Valutazione e realizzazione di ortesi
  • Valutazione per l’utilizzo di plantari e loro realizzazione
  • Visita posturale e carta podologica

Se hai bisogno di un podologo a Pisa, non esitare a contattarci per trovare soluzione a te più adatta!


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Apnee del sonno: ecco il percorso di cura

Come si diceva nello scorso articolo, l’apnea ostruttiva del sonno è una condizione medica caratterizzata da interruzioni nella respirazione durante il sonno dovute all’ostruzione delle vie aeree superiori.

Ma quali sono i sintomi delle apnee del sonno?

Ti è mai capitato di accorgerti di una mancanza di respiro improvvisa durante il sonno?
Ti senti sempre molto stanco durante il giorno?
La circonferenza del tuo collo è particolarmente ampia?
Sei in sovrappeso?
Ti svegli spesso durante la notte per andare in bagno?
Russi spesso?

Bene, se hai risposto “SI” ad almeno tre di queste domande, sappi che il rischio apnee notturne è particolarmente importante e per questo ti consigliamo di entrare in contatto con i nostri professionisti per iniziare il percorso di cura e controllo!

 

E in cosa consiste il percorso di cura delle apnee del sonno?

Fase 1: Esame diagnostico

Per diagnosticare la OSAS si effettua il monitoraggio cardiorespiratorio MCR: un esame non invasivo e non doloroso, eseguito tramite un dispositivo, il poligrafo. Il personale sanitario, presso il domicilio del paziente o in ambulatorio, spiegherà il corretto posizionamento del dispositivo. Durante la notte il poligrafo registrerà diversi parametri che permettono di valutare il sonno, individuare eventuali episodi di apnea e determinarne la gravità. Il giorno successivo, il dispositivo deve essere consegnato in ambulatorio o verrà ritirato a domicilio

Fase 2: Refertazione e visita medica

Il medico pneumolgo analizzerà i risultati dell’esame ed emetterà il referto che verrà trasmesso al paziente entro pochi giorni. Per la valutazione dell’esame sarà necessario effettuare una visita medica che, se ha esito negativo, fa terminare il percorso. In caso di esito positivo, lo specialista può prescrivere periodo di adattamento con un ventilatore a pressione che ha lo scopo di indentificare corretta pressione dell’aria utile a curare l’OSAS.

Fase 3: Attivazione dell’adattamento 

Il paziente dovrà richiedere l’attivazione del periodo di adattamento al personale specialistico che formerà il paziente all’utilizzo dello strumento che dovrà essere utilizzato durante la notte per un minimo di 15 giorni fino a un massimo di 30.

Fase 4: Adattamento e cura

Durante il periodo di adattamento, il personale sanitario contatterà il paziente periodicamente per verificare l’andamento della terapia. Grazie a questa fase, sarà possibile proporre la cura più adeguata attraverso la prescrizione della protesi ventilatoria.

Fase 5: Follow up 

Il paziente potrà richiedere il servizio di followup annuale, che consiste nell’invio, ogni tre mesi, del report di utilizzo del dispositivo con il referto specialistico del medico pneumologo.


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Apnee ostruttive del sonno: cosa sono e come risolvere

L’apnea ostruttiva del sonno è una condizione medica caratterizzata da interruzioni nella respirazione durante il sonno dovute all’ostruzione delle vie aeree superiori.

Il primo passo per diagnosticare tale condizione consiste nel verificare la presenza di alcuni sintomi spia.
Attraverso strumenti avanzati e grazie all’esperienza dei professionisti con cui collaboriamo, possiamo diagnosticare il disturbo e trovare la soluzione più adatta alla sua gestione.

Come possiamo aiutarti?

  1. Lo specialista del sonno ti introduce in un percorso di diagnosi approfondita.
  2. Dopo di che, effettuiamo a domicilio un monitoraggio cardio respiratorio notturno per individuare l’eventuale patologia.
  3. Sulla base dei risultati evidenziati durante il monitoraggio, lo specialista indica l’iter più idoneo e la terapia corretta.
  4. Seguirà un percorso di assistenza e monitoraggio continui e costanti

 

Ma cosa succede durante le apnee del sonno?

Durante il sonno, se i muscoli che controllano le vie aree si rilassano troppo, si restringono e in alcuni casi si comincia a russare.

Quando le vie aree diventano troppo strette possono subentrare delle difficoltà respiratorie. A volte le vie aeree si chiudono completamente e si smette di respirare temporaneamente, anche per più di 10 secondi. In questi casi si è di fronte ad una vera e propria apnea.

L’organismo come tutta una serie di sforzi per cercare di sbloccare il respiro: i polmoni spingono, il torace si contrae e si espande con forza, con un rapido aumento della pressione arteriosa. Per il cuore lo sforzo è considerevole. E i rischi aumentano: ipertensione, infarto cardiaco, perdita di memoria, diabete.

Per questo abbiamo deciso di dedicare una specifica area alla cura di questa patologia potenzialmente invalidante.
Se hai dubbi o domande, non esitare a contattare i nostri centri e chiedere info!


COSMOCARE
Società cooperativa sociale

P.IVA: 02215480506
Sede legale: Via Roma 120, 56025 Pontedera (PI)
PEC: [email protected]